Sintesi quarto Webinar “I delitti familiari” IIS Subiaco (Rm)

Nell’ambito della Campagna di prevenzione sulla violenza si è svolto il quarto webinar, con gli alunni dell’Istituto Superiore Braschi-Quarenghi di Subiaco (RM), giovedì 20 gennaio 2022 dalle ore 16:00 alle ore 17.30. Una delle sfide più importanti per la ricerca scientifica è l’applicazione della stessa alla prevenzione e al contrasto di ogni forma di VIOLENZA. Dal mese di novembre 2021, l’Associazione A.I.P.C. ha avviato la Campagna di prevenzione sulla violenza, denominata: “La CONOSCIENZA come prevenzione della VIOLENZA”.

Biografia dell’A.I.P.C. e del protocollo scientifico integrato A.S.V.S.

L’Associazione Italiana di Psicologia e Criminologia (A.I.P.C.) – APS, una no-profit fondata nel 2001, è formata da un’equipe multidisciplinare di professionisti volontari che si occupa della violenza in genere, in modo circolare e che si avvale di collaborazioni istituzionali. Nel 2011, con la collaborazione particolare della dott.ssa Tiziana Calzone, della dott.ssa Carmen Pellino e del dott. Massimo Lattanzi, è stato strutturato il protocollo scientifico integrato A.I.P.C. Scientific Violence Screening che prevede un assessment specifico della valutazione del rischio. Il protocollo A. S. V. S. forse unico sul panorama internazionale è applicato alla popolazione di persone che hanno vissuto (subito, agito e assistito) condotte violente, una rivoluzione “culturale” in termini di prevenzione e contrasto alla violenza, un nuovo punto di partenza. Il protocollo prevede colloqui clinici, una valutazione psicofisiologica e psicofisiologica. I “delitti familiari”, subiti, agiti o assistiti, generano peculiari A.C.E.’s (Esperienze avverse nell’infanzia) e cambiamenti neuro-bio-psico-relazionali attivatori di un’incontrollabile disregolazione affettiva e dei conseguenti acting in e acting out. Il protocollo permette di valutare la disregolazione affettiva e i probabili agiti.

L’Associazione Italiana di Psicologia e Criminologia presenta il nuovo format “DELITTI FAMILIARI”, trasmesso su RETE ORO. Ricerche, studi, analisi di casi, testimonianze, sondaggi e molto altro. È possibile guardare le puntate al seguente link: https://www.youtube.com/channel/UCLhQKABD4YggkqilwoTznhw

Il Dott. Massimo Lattanzi psicologo, psicoterapeuta e Phd, ha introdotto il tema dell’incontro odierno, ovvero i delitti familiari. L’associazione, negli anni si è sempre occupata della violenza in genere e non di genere.  Ha attuato interventi di prevenzione applicati sia ai presunti autori di violenza e stalking che alle presunte vittime, senza distinzione di genere. L’associazione tutela le persone. Quindi, omicidio, tentato omicidio, suicidio o tentato suicidio hanno lo stesso valore. Significano la perdita di una vita, spesso a seguito di maltrattamenti, reali o percepiti. Nel 2013 è stato fondato l’Osservatorio Nazionale sui Delitti Familiari. In questi giorni è stata completata la raccolta e l’analisi dei dati di tutto il 2021, anche se nei mesi sono emerse delle minime differenze, il computo annuale conferma la tendenza. Quando si parla di familiari, si intende la familiarità, non la parentela. Se si analizzassero “solo” i femminicidi, si prenderebbero in considerazione meno del 50% dei casi. Gli omicidi compongono solo il 50% dei delitti familiari, la metà.

È fondamentale, liberare la violenza dai pregiudizi, aggiornare i protocolli di prevenzione e integrare il modello culturale con il modello scientifico. Il protocollo A.I.P.C. Scientific Violence Screening valuta il rischio di disfunzionalità relazionale. Una persona può funzionare molto bene, ad esempio, sul posto di lavoro, di contro può essere disfunzionale in coppia o nella famiglia.

La violenza e la sua eziologia (origine) è spesso la sceneggiatura di molte serie o film oltre che di molte vite. Le esperienze avverse infantili tracciano una traiettoria neuro-bio-psico-relazionale che devia dalla media. Il protocollo analizza l’anamnesi della persona e quella della famiglia di origine sino alla terza generazione. La violenza si trasmette tra generazioni.

Dopo la raccolta dell’anamnesi, delle valutazioni e dell’analisi dell’indice di disfunzionalità, la persona inizia il percorso. La persona portatrice di esperienze avverse infantili, se non intraprende un percorso, corre un altissimo rischio di vivere una vita “su-reale” e relazioni disfunzionali. Il c.d. “colpo di fulmine”, è oggetto della ricerca che sta conducendo l’equipe multidisciplinare dell’A.I.P.C., questa attrazione irresistibile in realtà sembrerebbe avere un ruolo meno positivo nelle relazioni. La ricerca sta tracciando un profilo di disfunzionalità di coppia. Con una probabilità molto più alta della media, una persona portatrice di esperienze avverse infantili sceglierà un partner che ha vissuto esperienze avverse infantili. L’illusione più pericolosa e ricorrente è supporre che il trascorso simile possa essere fonte di empatia e non di dolore e sofferenza. Spesso il dolore e la sofferenza sono molto presenti in queste coppie come i comportamenti impulsivi e violenti. Almeno una persona della coppia è destinata a soccombere. Se sono presenti anche i minori, questi subiranno violenza che trasferiranno alla successiva generazione.

Qui è possibile ascoltare i podcast di Formazione Continua Violenza sul canale Spotify dell’A.I.P.C.

https://open.spotify.com/show/3CWpZW8pFqFexLfg1CiOWQ?si=oNN7YmmLQMq0crAEVeYH-w

Di seguito è stato affrontato il tema della sicurezza. Spesso, nei momenti di difficoltà si cerca conforto nell’altro, nella speranza che possa infondere l’ambita sicurezza. È stato chiarito che la sicurezza è interiore e nessuno può dispensarla. Nei momenti di difficoltà, si è più sensibili alle persone che ostentano sicurezza ed elargiscono attenzioni. In questi frangenti, in particolare, bisogna prestare molta attenzione a queste persone, apparentemente sicure. Dietro una persona iper-presente e iper-disponibile, potrebbe nascondersi un manipolatore.  I ragazzi ipotizzano un rischio più alto tra le ragazze e che sia la società a mantenere tale squilibrio. Si è affrontato anche il tema del fallimento.

Il fallimento ricorre in molti casi di donne vittime di violenza e madri. Queste donne sono più disposte a subire violenza che a separarsi.  La separazione è vissuta come un fallimento ingestibile e vergognoso.  Tentano ripetutamente di salvare la relazione nonostante le violenze e i maltrattamenti subiti.

Queste donne “giustificano” la loro scelta adducendo come motivo della mancata separazione quello della presenza dei figli! Spesso queste giustificazioni sono “confidate” anche ai figli stessi. Queste confidenze generano nei figli dei profondi sensi di colpa.

Si coinvolgono ulteriormente i ragazzi chiedendo di qualificare il loro rapporto con il fallimento.

Il concetto di fallimento ha permesso di raccogliere molti vissuti. Alcuni dichiarano di vivere il fallimento in maniera costruttiva e di accettare i propri limiti, altri riportano invece dei vissuti di tristezza e di forte dolore quando non riescono a raggiungere gli obiettivi prefissati.

L’incontro si conclude con la condivisione dei feedback e degli stati d’animo nel qui ed ora.

I giovani hanno riferito interesse e apprezzamento, hanno acquisito consapevolezza e ulteriori strumenti da applicare alle proprie relazioni. I concetti conclusivi sono stati quelli della fallibilità e della pericolosa ricerca della perfezione.

Qui è possibile sfogliare l’e-book “Rubrica Delitti Familiari dicembre 2021”

https://flipbookpdf.net/web/site/757edb772e8da43cf19db614612294958c6f5681202201.pdf.html

Ascolto e trattamento “Relazioni disfunzionali e violente”

Il primo colloquio (in presenza o a distanza) individuale, di coppia o di gruppo/familiare è gratuito, eventuali training (in presenza o a distanza) individuali, di coppia o di gruppo/familiari prevedono un contributo spese così come l’applicazione del protocollo scientifico integrato A.S.V.S.

I canali per accedere ai servizi e alla loro prenotazione obbligatoria sono:

Numero di cellulare e WhatsApp: 3924401930 attivo dal lunedì alla domenica dalle ore 12:00 alle ore 16:00;

L’indirizzo mail: aipcitalia@gmail.com.

É possibile contribuire donando il 5×1000 C.F. 97238660589, fare delle donazioni liberali sia come singolo che, come azienda, le donazioni sono detraibili dalle tasse. Le vostre donazioni contribuiranno ad ampliare la profilassi, la valutazione del rischio, la riduzione della recidiva, l’interruzione della trasmissione intergenerazionale, infine, a prevenire in modo integrato e circolare la violenza!

Ai donatori saranno riservati dei servizi unici: molti dei quali gratuiti e altri con scontistiche dedicate.
AIUTACI AD AIUTARTI!

AIPC Editore © 2022 – Riproduzione Riservata

Ebook: “Prevenzione violenza: dal modello culturale a quello scientifico”

La violenza è intrisa di pregiudizi, e di scappatoie. Si prediligono modelli culturali, a quelli scientifici. La pandemia, piuttosto che rappresentare l’impulso scientifico, alla prevenzione della violenza, è stata rappresentata come causa!

Corso FAD in Neuro – Scienze applicate alla prevenzione della violenza. 30 ECM. Per informazioni ed iscrizioni: https://www.spazioiris.it/project/corsi-online-fad/neuro-scienze-applicate-alla-prevenzione-della-violenza-dalleziologia-al-trattamento/

Promo di lancio fino al 31/01/2022, 30% di sconto per tutti gli iscritti con un costo di 140,00 euro.

Sportello per tutte le persone vittime o autrici di violenza

Lo sportello è dedicato a tutte le persone che hanno vissuto o vivono una relazione violenta.
Numero di cellulare e WhatsApp 3924401930 attivo dal lunedì alla domenica dalle ore 12:00 alle ore 16:00, e-mail aipcitalia@gmail.com o scrivendo sulle chat nei  siti:

www.traumaeviolenza.it,  www.delittifamiliari.it  e www.formazionecontinuaviolenza.it.

Qui è possibile ascoltare i podcast di Formazione Continua Violenza sul canale Spotify dell’A.I.P.C.

https://open.spotify.com/show/3CWpZW8pFqFexLfg1CiOWQ?si=oNN7YmmLQMq0crAEVeYH-w

Qui è possibile sfogliare l’e-book “Rubrica Delitti Familiari dicembre 2021”

https://flipbookpdf.net/web/site/757edb772e8da43cf19db614612294958c6f5681202201.pdf.html

Qui è possibile sfogliare l’ebook “Prevenzione violenza: dal modello culturale a quello scientifico”.

https://flipbookpdf.net/web/site/10b75a02a51c7d0714ebd4b01017a8e4aafd1c17202201.pdf.html

AIPC Editore © 2022 – Riproduzione Riservata

Ebook: “Programma Delitti Familiari – “Il protocollo scientifico integrato ASVS”

Il protocollo strutturato nel 2011 dedicato alla prevenzione e contrato di tutte le forme di violenza. ll format tratta di violenza in genere con approfondimenti scientifici, è possibile visualizzare le puntate su https://www.youtube.com/user/TubeAIPC .

Webinar, “Verso un’eziologia delle relazioni violente” su Zoom dalle ore 19:00 per iscrizioni andare sul link https://www.spazioiris.it/violenza_neuroscienze/ La partecipazione è gratuita, previa iscrizione. A tutti coloro che parteciperanno in diretta verrà rilasciato attestato di partecipazione.

Corso FAD in Neuro – Scienze applicate alla prevenzione della violenza. 30 ECM. Per informazioni ed iscrizioni: https://www.spazioiris.it/project/corsi-online-fad/neuro-scienze-applicate-alla-prevenzione-della-violenza-dalleziologia-al-trattamento/

Promo di lancio fino al 31/01/2022, 30% di sconto per tutti gli iscritti con un costo di 140,00 euro.

Sportello per tutte le persone vittime o autrici di violenza

Lo sportello è dedicato a tutte le persone che hanno vissuto o vivono una relazione violenta.
Numero di cellulare e WhatsApp 3924401930 attivo dal lunedì alla domenica dalle ore 12:00 alle ore 16:00, e-mail aipcitalia@gmail.com o scrivendo sulle chat nei  siti www.traumaeviolenza.it,  www.delittifamiliari.it 

www.formazionecontinuaviolenza.it,

Qui è possibile ascoltare i podcast di Formazione Continua Violenza sul canale Spotify dell’A.I.P.C.   https://open.spotify.com/show/3CWpZW8pFqFexLfg1CiOWQ?si=oNN7YmmLQMq0crAEVeYH-w

Qui è possibile sfogliare l’e-book “Rubrica Delitti Familiari dicembre 2021”

https://flipbookpdf.net/web/site/757edb772e8da43cf19db614612294958c6f5681202201.pdf.html

Qui è possibile sfogliare l’ebook “Programma Delitti Familiari – “Il protocollo scientifico integrato ASVS”

https://flipbookpdf.net/web/site/18af5f039b534b2afb3c9568b1aa7d9f18900312202201.pdf.html

AIPC Editore © 2022 – Riproduzione Riservata

Sintesi Webinar “Delitti familiari” IIS – Braschi-Quarenghi

Nell’ambito della Campagna di prevenzione sulla violenza è stato organizzato e tenuto il terzo webinar, con i ragazzi dell’Istituto Superiore Braschi-Quarenghi, giovedì 13 gennaio 2022 dalle ore 16:00 alle ore 17.30.

I Delitti familiari. Una delle sfide più importanti per la ricerca scientifica è l’applicazione della stessa al contrasto di ogni forma di VIOLENZA. Il mese di novembre 2021, l’Associazione A.I.P.C. ha avviato la Campagna di prevenzione sulla violenza, denominata: “La CONOSCIENZA come prevenzione della VIOLENZA”.

L’Associazione Italiana di Psicologia e Criminologia presenta il nuovo format “DELITTI FAMILIARI”, il sabato alle 19:30 su RETE ORO – canale 18 del digitale terrestre e in streaming. Ricerche, studi, analisi di casi, testimonianze, sondaggi e molto altro. È possibile guardare le puntate al seguente link: https://www.youtube.com/channel/UCLhQKABD4YggkqilwoTznhw

Biografia dell’A.I.P.C. e del protocollo scientifico integrato ASVS.

L’Associazione Italiana di Psicologia e Criminologia (A.I.P.C.) – APS, una no-profit fondata nel 2001, è formata da un’equipe multidisciplinare di professionisti volontari che si occupa della violenza in genere, in modo circolare e che si avvale di collaborazioni istituzionali. Nel 2011, con la collaborazione particolare della dott.ssa Tiziana Calzone, della dott.ssa Carmen Pellino e del dott. Massimo Lattanzi, è stato strutturato il protocollo scientifico integrato A.I.P.C. Scientific Violence Screening che prevede un assessment specifico della valutazione del rischio. Il protocollo A. S. V. S. forse unico sul panorama internazionale è applicato alla popolazione di persone che hanno vissuto (subito, agito e assistito) condotte violente, una rivoluzione “culturale” in termini di prevenzione e contrasto alla violenza, un nuovo punto di partenza. Il protocollo prevede colloqui clinici, una valutazione psicofisiologica, una psicodiagnostica specifica e un percorso integrante psicotraumatologia, mindfulness e terapia sensomotoria. I “delitti familiari”, subiti, agiti o assistiti, generano peculiari A.C.E. (Esperienze avverse nell’infanzia) e i cambiamenti neuro-bio-psico-relazionali attivatori di un’incontrollabile disregolazione emotiva e dei conseguenti acting in e acting out. Il protocollo permette di valutare e controllare la disregolazione emotiva e i conseguenti agiti.

Il Dott. Massimo Lattanzi psicologo, psicoterapeuta e Phd, sin da subito ha coinvolto i ragazzi chiedendo un feedback o se volessero un approfondimento rispetto le tematiche affrontate nell’ultimo incontro, avvenuto in presenza.

I ragazzi, tramite i loro interventi, hanno evidenziato come secondo loro, trattare tali tematiche sia fondamentale e di grande importanza, sia per affrontare le relazioni interpersonali nella quotidianità che nel proprio futuro. I giovani hanno riportato una maggiore consapevolezza, appresa dallo scorso incontro, su quanto la violenza colpisca tutti e non solo il sesso femminile. Inoltre, si è chiesto un approfondimento su colui che perpetra violenza, in questo modo si è potuto sviscerare tale tema. Così facendo si è analizzato quale sia il ruolo della famiglia nella creazione di tali dinamiche.

Qui è possibile ascoltare i podcast di Formazione Continua Violenza sul canale Spotify dell’A.I.P.C. https://open.spotify.com/show/3CWpZW8pFqFexLfg1CiOWQ?si=oNN7YmmLQMq0crAEVeYH-

Successivamente, si è affrontato il tema dei delitti familiari tenendo in considerazione l’anno appena terminato. Si riporta che i dati che si propongono e a cui si fa riferimento sono legati alla familiarità fra gli individui in questione. I delitti familiari riguardano anche le relazioni interpersonali fra conoscenti e familiari. Si chiede ai ragazzi di provare a dare una stima degli omicidi e tentati omicidi, suicidi e tentati suicidi avvenuti in Italia relativi all’anno 2021. Dopo aver ascoltato i loro pareri si è mostrato cosa è emerso dall’analisi effettuata sui dati ricavati dalle testate giornalistiche.

Per quanto riguarda gli omicidi ne sono stati riscontrati 125, in cui il 75% è composto da vittime donne e il restante 25% da uomini, rispettivamente 93 e 32 vittime. I tentati omicidi sono 27, di cui 16 sono di sesso femminile e 11 di sesso maschile. I suicidi riscontrati sono 27 e la maggior parte è composta da uomini che si sono tolti la vita, ovvero 22. Tenendo in considerazione tale dato si è chiesto quale potesse essere un movente per tale atto. I ragazzi fra le risposte hanno ipotizzato: senso di colpa, ripercussioni successive come il carcere o che il togliersi la vita avrebbe permesso di essere insieme per sempre alla persona appena uccisa.

I ragazzi avevano la percezione che ci fossero stati molti più omicidi e tentati omicidi, d’altro canto la loro ipotesi sulla stima dei suicidi si avvicinava più a quella riscontrata.

L’Associazione Italiana di Psicologia e Criminologia presenta il nuovo format “DELITTI FAMILIARI”, il sabato alle 19:30 su RETE ORO – canale 18 del digitale terrestre e in streaming. Ricerche, studi, analisi di casi, testimonianze, sondaggi e molto altro. È possibile guardare le puntate al seguente link: https://www.youtube.com/channel/UCLhQKABD4YggkqilwoTznhw

Continuando la presentazione dei dati relativi al 2021, ci si è focalizzati sulle fasce d’età delle vittime. I ragazzi hanno provato a ipotizzare quale potesse essere la fascia d’età più colpita, proponendo quella dai 18 ai 35 anni. I dati raccolti mostrano, contrariamente alle previsioni dei ragazzi, che la fascia d’età più colpita è quella dei 36-53 anni con 54 vittime. A seguire la fascia 54-71 anni e successivamente quella degli ultra-settantaduenni. La fascia indicata dai ragazzi è la quarta.

I ragazzi ipotizzavano che l’essere giovani e più dinamici nelle relazioni potesse far scaturire maggiori problematiche nelle relazioni interpersonali dato che nelle relazioni adulte c’è più staticità. Li si porta a far riflettere su come potessero sentirsi gli adulti che hanno investito molto in una relazione finita male. Questo potrebbe essere vissuto come un fallimento e si potrebbe cercare di mantenere in vita tale fantasia continuando a rimanere in una relazione disfunzionale. Attraverso questa visione si è proposta una simulazione di una coppia disfunzionale con due figli. Grazie a ciò si sono potuti analizzare gli stili di attaccamento.

L’Associazione Italiana di Psicologia e Criminologia presenta il nuovo format “DELITTI FAMILIARI”, il sabato alle 19:30 su RETE ORO – canale 18 del digitale terrestre e in streaming. Ricerche, studi, analisi di casi, testimonianze, sondaggi e molto altro. È possibile guardare le puntate al seguente link: https://www.youtube.com/channel/UCLhQKABD4YggkqilwoTznhw

Nei primi anni di vita si sviluppa lo stile di attaccamento, quest’ultimo può essere sicuro o insicuro. Nella prima tipologia, al bambino viene fornita una base sicura in cui si sente protetto e accettato. Questo si rispecchierà in modo positivo nelle relazioni interpersonali. L’attaccamento insicuro può essere di tipo evitante o ambivalente. Il primo tipo porta il bambino ad attuare comportamenti più respingenti verso la figura di attaccamento, difatti in una relazione adulta tenderà a scegliere l’autonomia e la distanza dal partner. La tipologia ambivalente prova un forte disagio nella separazione con la figura di attaccamento, in questo caso riuscirà a instaurare una relazione futura ma avrà costantemente paura del rifiuto del partner (Gaines et al., 1997).

In conclusione, si chiede ai ragazzi un feedback finale su tutto quello che si è affrontato durante l’incontro. I giovani hanno mostrato la loro curiosità e il loro interessamento alle tematiche affrontate, riportando i loro dubbi e le loro opinioni. Nonostante la modalità telematica riportano il loro apprezzamento all’incontro definendolo molto formativo.

Ascolto e trattamento “Relazioni disfunzionali e violente”

Il primo colloquio (in presenza o a distanza) individuale, di coppia o di gruppo/familiare è gratuito, eventuali training (in presenza o a distanza) individuali, di coppia o di gruppo/familiari prevedono un contributo spese così come l’applicazione del protocollo scientifico integrato A.S.V.S.

I canali per accedere ai servizi e alla loro prenotazione obbligatoria sono:

Numero di cellulare e WhatsApp: 3924401930 attivo dal lunedì alla domenica dalle ore 12:00 alle ore 16:00;

L’indirizzo mail info@traumaeviolenza.it

É possibile contribuire donando il 5×1000 C.F. 97238660589, fare delle donazioni liberali sia come singolo che, come azienda, le donazioni sono detraibili dalle tasse.

Le vostre donazioni contribuiranno ad ampliare la profilassi, la valutazione del rischio, la riduzione della recidiva, l’interruzione della trasmissione intergenerazionale, infine, a prevenire in modo integrato e circolare la violenza!

Ai donatori saranno riservati dei servizi unici: molti dei quali gratuiti e altri con scontistiche dedicate.
AIUTACI AD AIUTARTI!

Bibliografia:

Gaines, S. O., Jr., Reis, H. T., Summers, S., Rusbult, C. E., Cox, C. L., Wexler, M. O., Marelich, W. D., & Kurland, G. J. (1997). Impact of attachment style on reactions to accommodative dilemmas in close relationships. Personal Relationships, 4(2), 93–113. https://doi-org.ezproxy.uniroma1.it/10.1111/j.1475-6811.1997.tb00133.x

Sitografia:

https://www.stateofmind.it/tag/attaccamento/

AIPC Editore © 2022 – Riproduzione Riservata

Webinar 19 gennaio 2022: “Verso un’eziologia delle relazioni violente”

Il webinar si terrà su Zoom dalle ore 19:00 per iscrizioni andare sul link: https://www.spazioiris.it/violenza_neuroscienze/

La partecipazione è gratuita, previa iscrizione. A tutti coloro che parteciperanno in diretta verrà rilasciato attestato di partecipazione.

Relatori

Dott.ssa Carmen Pellino, psicologa psicoterapeuta – A.I.P.C.

Dott.ssa Tiziana Calzone, psicologa psicoterapeuta – A.I.P.C.

Dott. Massimo Lattanzi, psicologo psicoterapeuta e Phd – A.I.P.C.

Contenuti

Saranno condivise esperienze, casi e dati raccolti dal 2011 nelle ricerche intervento anche con gli uomini maltrattanti ristretti in alcune case circondariali a cui è stato applicato il protocollo scientifico integrato ASVS.

Corso FAD in Neuro – Scienze applicate alla prevenzione della violenza. 30 ECM. Per informazioni ed iscrizioni: https://www.spazioiris.it/project/corsi-online-fad/neuro-scienze-applicate-alla-prevenzione-della-violenza-dalleziologia-al-trattamento/

Promo di lancio fino al 31/01/2022, 30% di sconto per tutti gli iscritti con un costo di 140,00 euro.

Sportello per tutte le persone vittime o autrici di violenza

Lo sportello è dedicato a tutte le persone che hanno vissuto o vivono una relazione violenta.
Numero di cellulare e WhatsApp 3924401930 attivo dal lunedì alla domenica dalle ore 12:00 alle ore 16:00, e-mail aipcitalia@gmail.com o scrivendo sulle chat nei  siti:

www.traumaeviolenza.it,  www.delittifamiliari.it e www.formazionecontinuaviolenza.it,

Qui è possibile ascoltare i podcast di Formazione Continua Violenza sul canale Spotify dell’A.I.P.C. 

https://open.spotify.com/show/3CWpZW8pFqFexLfg1CiOWQ?si=oNN7YmmLQMq0crAEVeYH-w

Qui è possibile sfogliare l’e-book “Rubrica Delitti Familiari dicembre 2021”:

https://flipbookpdf.net/web/site/757edb772e8da43cf19db614612294958c6f5681202201.pdf.html

AIPC Editore © 2022 – Riproduzione Riservata

Ebook: “Programma Delitti Familiari – “Il Centro Presunti Autori di Violenza e Stalking”

Il format tratta di violenza in genere con approfondimenti scientifici, è possibile visualizzare le puntate su: https://www.youtube.com/user/TubeAIPC .

Corso FAD in Neuro – Scienze applicate alla prevenzione della violenza. 30 ECM. Per informazioni ed iscrizioni:

https://www.spazioiris.it/project/corsi-online-fad/neuro-scienze-applicate-alla-prevenzione-della-violenza-dalleziologia-al-trattamento/

Promo di lancio fino al 31/01/2022, 30% di sconto per tutti gli iscritti con un costo di 140,00 euro.

Sportello per tutte le persone vittime o autrici di violenza

Lo sportello è dedicato a tutte le persone che hanno vissuto o vivono una relazione violenta.
Numero di cellulare e WhatsApp 3924401930 attivo dal lunedì alla domenica dalle ore 12:00 alle ore 16:00, e-mail aipcitalia@gmail.com o scrivendo sulle chat nei  siti:

www.traumaeviolenza.it,  www.delittifamiliari.it e www.formazionecontinuaviolenza.it,

Qui è possibile ascoltare i podcast di Formazione Continua Violenza sul canale Spotify dell’A.I.P.C.

https://open.spotify.com/show/3CWpZW8pFqFexLfg1CiOWQ?si=oNN7YmmLQMq0crAEVeYH-w

Qui è possibile sfogliare l’e-book “Rubrica Delitti Familiari dicembre 2021”:

https://flipbookpdf.net/web/site/757edb772e8da43cf19db614612294958c6f5681202201.pdf.html

Qui è possibile sfogliare l’ebook “Programma Delitti Familiari – “Il Centro Presunti Autori di Violenza e Stalking”

https://flipbookpdf.net/web/site/19391c0ad9991ca0c152928b97df2d6aac995011202201.pdf.html

AIPC Editore © 2022 – Riproduzione Riservata

Ebook “Rubrica Delitti Familiari dicembre 2021”

Nell’ebook i professionisti volontari dell’A.I.P.C. analizzano i dati dei delitti contro la persona gravi che quasi ogni giorno segnano le relazioni interpersonali tra “familiari.”. Info 3924401930 –

NON VI LASCIAMO SOLI CON LA VIOLENZA ANCHE A NATALE, CAPODANNO ed EPIFANIA
Lo sportello è dedicato a tutte le persone che hanno vissuto o vivono una relazione violenta. Numero di cellulare e WhatsApp 3924401930 attivo dal lunedì alla domenica dalle ore 12:00 alle ore 16:00, e-mail aipcitalia@gmail.com o scrivendo sulle chat nei www.traumaeviolenza.itwww.delittifamiliari.it e
www.formazionecontinuaviolenza.it,

Format “DELITTI FAMILIARI”, il sabato alle 19:30 su RETE ORO – canale 18 del digitale terrestre e in streaming. Ricerche, studi, analisi di casi, testimonianze, sondaggi e molto altro. La prossima puntata andrà in onda il 01.01.2022. È possibile guardare la terza puntata sul link https://www.youtube.com/watch?v=x-9okTf5C_M&t=19s

Sei uno psicologo, uno psicoterapeuta, un assistente sociale, un operatore delle forze dell’ordine, un avvocato o un giudice e sei interessato ad una consulenza o una supervisione su un caso di violenza o di un delitto familiare? Invia una mail a esperto@formazionecontinuaviolenza.it
Corso FAD in Neuro – Scienze applicate alla prevenzione della violenza. 30 ECM. Approfitta dello sconto del 30% scadenza 06.01.2022. Per informazioni ed iscrizioni: https://www.spazioiris.it/project/corsi-online- fad/neuro-scienze-applicate-alla-prevenzione-della-violenza-dalleziologia-al-trattamento/

Qui è possibile ascoltare i podcast di Formazione Continua Violenza sul canale Spotify dell’A.I.P.C. https://open.spotify.com/show/3CWpZW8pFqFexLfg1CiOWQ?si=oNN7YmmLQMq0crAEVeYH-w

Qui è possibile sfogliare l’e-book “Rubrica Delitti Familiari dicembre 2021”
https://flipbookpdf.net/web/site/757edb772e8da43cf19db614612294958c6f5681202201.pdf.html

AIPC Editore © 2022 – Riproduzione Riservata

Ebook “Programma Delitti Familiari- L’Osservatorio Nazionale Stalking”

Ebook “Programma Delitti Familiari – l’Osservatorio Nazionale Stalking”, Il format tratta di violenza in genere con approfondimenti scientifici, è possibile visualizzare le puntate su https://www.youtube.com/user/TubeAIPC .

Per ascolto e consulenze 3924401930 – aipcitalia@gmail.com.

Corso FAD “Neuroscienze applicate alla violenza” con rilascio di 30 ECM

Tipo di Evento: FAD, Modalità: Online, Crediti: 30 ECM, Durata: 27 Ore, Prezzo: € 200,00 – offerta lancio a € 140,00 fino al 06/01/2022

 Di seguito è possibile scaricare la brochure:

https://www.spazioiris.it/wp-content/uploads/2021/12/Corso-FAD-Neuroscienze-applicata-alla-violenza-ok.pdf

NON VI LASCIAMO SOLI CON LA VIOLENZA A NATALE E CAPODANNO

Lo sportello è dedicato a tutte le persone che hanno vissuto o vivono una relazione violenta

Numero di cellulare e WhatsApp 3924401930 attivo dal lunedì alla domenica dalle ore 12:00 alle ore 16:00, e-mail aipcitalia@gmail.com o scrivendo sulle chat nei  www.traumaeviolenza.it,    www.delittifamiliari.it e   www.formazionecontinuaviolenza.it,

Qui è possibile ascoltare i podcast di Formazione Continua Violenza sul canale Spotify dell’A.I.P.C.

 https://open.spotify.com/show/3CWpZW8pFqFexLfg1CiOWQ?si=oNN7YmmLQMq0crAEVeYH-w

Qui è possibile sfogliare l’e-book “Programma Delitti Familiari – l’Osservatorio Nazionale Stalking”

https://flipbookpdf.net/web/site/c7fc71043fb7a0994ce2327dca0695c0eb4ae454202112.pdf.html

AIPC Editore © 2021 – Riproduzione Riservata

CORSO FAD: NEURO – SCIENZE APPLICATE ALLA PREVENZIONE DELLA VIOLENZA. DALL’EZIOLOGIA AL TRATTAMENTO

L’Associazione Italiana di Psicologia e Criminologia (A.I.P.C.) – APS, una no-profit fondata nel 2001, è formata da un’equipe multidisciplinare di professionisti volontari che si occupa della violenza in genere, in modo circolare e che si avvale di collaborazioni istituzionali. Nel 2011, con la collaborazione particolare della dott.ssa Tiziana Calzone, della dott.ssa Carmen Pellino e del dott. Massimo Lattanzi, è stato strutturato il protocollo scientifico integrato A.I.P.C. Scientific Violence Screening che prevede un assesment specifico della valutazione del rischio. Il protocollo A. S. V. S. forse unico sul panorama internazionale è applicato alla popolazione di persone che hanno vissuto (subito, agito e assistito) condotte violente, una rivoluzione “culturale” in termini di prevenzione e contrasto alla violenza, un nuovo punto di partenza. Il protocollo prevede colloqui clinici, una valutazione psicofisiologica, una psicodiagnostica specifica e un percorso integrante psicotraumatologia, mindfulness e terapia sensomotoria. I “delitti familiari”, subiti, agiti o assistiti, generano peculiari A.C.E. (Esperienze avverse nell’infanzia) e i cambiamenti neuro-bio-psico-relazionali attivatori di un’incontrollabile disregolazione emotiva e dei conseguenti acting in e acting out. Il protocollo permette di valutare e controllare la disregolazione emotiva e i conseguenti agiti.

Tipo di Evento: FAD

Modalità: Online

Crediti: 30 ECM

Durata: 27 Ore

Prezzo: € 200,00 – offerta lancio a € 140,00 fino al 06/01/2022

Di seguito è possibile scaricare la brochure:

Evento organizzato in partnership con Associazione Italiana di Psicologia e Criminologia

ISCRIZIONI APERTE: SOLO 500 POSTI

Destinatari

Il Corso è rivolto a Psicologi, Psicoterapeuti, Medici Psichiatri, Medici Neurologi.

Obiettivi e premesse

Neuro – scienze applicate alla prevenzione della violenza. Dall’eziologia al trattamento. La ricerca scientifica ha ampiamente dimostrato che i traumi, in particolare le A.C.E.’s (Esperienze Avverse Infantili) possono avere effetti pervasivi sullo sviluppo neuro-bio-psicologico delle persone. A seguito delle A.C.E.’s, le persone possono sperimentare un’alterazione della reattività e della regolazione emotiva in particolare nelle relazioni interpersonali connotate da affetti e sentimenti. La misurazione di alcuni parametri specifici contribuisce a perfezionare il percorso trattamentale.

Il programma prevede 6 moduli in modalità asincrona per un totale di 18 ore e 3 Laboratori in modalità sincrona (webinar in diretta) per un totale 9 ore. Totale: 27 ore

I moduli asincroni potrai vederli quando vuoi e saranno disponibili fino a fine dicembre 2022.
Le date dei moduli sincroni saranno comunicati di volta in volta e organizzati in più momenti dell’anno.

Programma

Moduli in modalità asincrona (tre ore ciascuno)

Ogni modulo farà riferimento a basi teoriche integrate, da quella psicoanalitica a quella neuroscientifica.

  • Le A.C.E.’s Il protocollo scientifico A.S.V.S*.
  • Il profilo di personalità e psicofisiologico della vittima e dell’autore di violenza;
  • Il profilo familiare e genitoriale della vittima e dell’autore di violenza;
  • Epigenetica e violenza;
  • Il profilo psicodiagnostico e psicofisiologico (il biofeedback e neuro feedback): l’assessment applicato nel protocollo A.S.V.S.;
  • Imputabilità e perizia psichiatrica sull’autore di violenza e stalking;

Laboratori in modalità sincrona (tre ore ciascuno)

  • Diritto e procedura penale;
  • Neuro-scienze e clinica della violenza;
  • Analisi di casi.

L’Associazione Italiana di Psicologia e Criminologia presenta il nuovo format “DELITTI FAMILIARI”, il sabato alle 19:30 su RETE ORO – canale 18 del digitale terrestre e in streaming.Ricerche, studi, analisi di casi, testimonianze, sondaggi e molto altro.  La prossima puntata andrà in onda il 25 DICEMBRE 2021. È possibile guardare la puntata la prima puntata sul link https://www.youtube.com/watch?v=53AwZ9iFUmw&t=296s

ECM e Sbocchi Professionali

Spazio IRIS è società scientifica e provider per l’accreditamento di eventi ECM nazionali per tutte le figure sanitarie con numero di registrazione 4995. Per il Corso sono stati riconosciuti 30 crediti ECM a favore delle professioni interessate.

Modalità di Iscrizione

  1. Accedere alla piattaforma sul sito www.spazioiris.it
  2. Compilare il format d’iscrizione
  3. Scegliere il numero di rate e la modalità di pagamento (bonifico o PayPal).

È possibile iscriversi entro e non oltre il 20 dicembre 2022 o fino ad esaurimento dei posti.

Sono disponibili solo 500 posti.

MAIL: – formazione@spazioiris.it

TEL: 02.94.38.28.21

WhatsApp: 392.960 0970

NON VI LASCIAMO SOLI CON LA VIOLENZA A NATALE E CAPODANNO

Lo sportello è dedicato a tutte le persone che hanno vissuto o vivono una relazione violenta

Numero di cellulare e WhatsApp 3924401930 attivo dal lunedì alla domenica dalle ore 12:00 alle ore 16:00, e-mail aipcitalia@gmail.com.

Costi e Rateizzazioni

Il costo del corso è di 200,00 euro ed è comprensivo di quota d’iscrizione e d’IVA.

La prenotazione è confermata al pagamento della quota d’iscrizione.

Sconti e Promozioni

Promo di lancio fino al 06/01/2022

30% di sconto per tutti gli iscritti con un costo di 140,00 euro.

Studenti Universitari

40% di sconto per gli studenti regolarmente iscritti all’università con un costo di 120,00 euro.

Per richiedere informazioni compila il form a questo link, in fondo alla pagina:

Sintesi Webinar Delitti Familiari con l’IIS di Subiaco del 16 dicembre

Nell’ambito della Campagna di prevenzione sulla violenza è stato organizzato e tenuto il secondo webinar, con i ragazzi dell’Istituto Superiore Braschi-Quarenghi, giovedì 16 dicembre 2021 dalle ore 16:00 alle ore 17.30. I Delitti familiari. Una delle sfide più importanti per la ricerca scientifica è l’applicazione della stessa al contrasto di ogni forma di VIOLENZA. Il mese di novembre 2021, l’Associazione A.I.P.C. ha avviato la Campagna di prevenzione sulla violenza, denominata: “La CONOSCIENZA come prevenzione della VIOLENZA”.

L’Associazione Italiana di Psicologia e Criminologia presenta il nuovo format “DELITTI FAMILIARI”, il sabato alle 19:30 su RETE ORO – canale 18 del digitale terrestre e in streaming. Ricerche, studi, analisi di casi, testimonianze, sondaggi e molto altro. Da sabato 18 DICEMBRE 2021.
È possibile guardare la puntata sul link

https://www.youtube.com/watch?v=53AwZ9iFUmw&t=296s

Biografia dell’A.I.P.C. e del protocollo scientifico integrato ASVS.
L’Associazione Italiana di Psicologia e Criminologia (A.I.P.C.) – APS, una no-profit fondata nel 2001, è formata da un’equipe multidisciplinare di professionisti volontari che si occupa della violenza in genere, in modo circolare e che si avvale di collaborazioni istituzionali. Nel 2011, con la collaborazione particolare della dott.ssa Tiziana Calzone, della dott.ssa Carmen Pellino e del dott. Massimo Lattanzi, è stato strutturato il protocollo scientifico integrato A.I.P.C. Scientific Violence Screening che prevede un assessment specifico della valutazione del rischio. Il protocollo A. S. V. S. forse unico sul panorama internazionale è applicato alla popolazione di persone che hanno vissuto (subito, agito e assistito) condotte violente, una rivoluzione “culturale” in termini di prevenzione e contrasto alla violenza, un nuovo punto di partenza. Il protocollo prevede colloqui clinici, una valutazione psicofisiologica, una psicodiagnostica specifica e un percorso integrante psicotraumatologia, mindfulness e terapia sensomotoria. I “delitti familiari”, subiti, agiti o assistiti, generano peculiari A.C.E. (Esperienze avverse nell’infanzia) e i cambiamenti neuro-bio-psico-relazionali attivatori di un’incontrollabile disregolazione emotiva e dei conseguenti acting in e acting out. Il protocollo permette di valutare e controllare la disregolazione emotiva e i conseguenti agiti.
Qui è possibile ascoltare i podcast di Formazione Continua Violenza sul canale Spotify dell’A.I.P.C.


https://open.spotify.com/show/3CWpZW8pFqFexLfg1CiOWQ?si=oNN7YmmLQMq0crAEVeYH-

Il Dott. Massimo Lattanzi psicologo, psicoterapeuta e Phd, coinvolgendo sin da subito i giovani, ha introdotto il tema dei delitti familiari. I ragazzi riportano maggiormente un legame tra i delitti familiari e la violenza da parte di genitori o da partner/ex-partner. Quando si parla di familiari non si intende il cerchio ristretto della famiglia. Il concetto legato ai delitti familiari è più ampio: la violenza è una realtà radicata e coinvolge tutti i contesti relazionali. Successivamente è stata proposta una slide per comprendere maggiormente la definizione dei delitti familiari. Quest’ultima è stata coniata nel 2003 ma definita infine nel 2013, e riporta: “Il delitto familiare è un delitto verso la persona che si basa su motivazioni profonde e difficili da individuare e su un rapporto di familiarità. La vittima può costituire oggetto di odio, invidia, frustrazione e proiezione oppure può essere una persona verso cui si prova un profondo senso di colpa, questi vissuti possono motivare l’autore alla sua messa in atto” (A.I.P.C., 2013). Gli studenti hanno dato una loro opinione in merito a questa definizione. Alcuni affermano che nei delitti familiari la visione della vittima è negativa, altri hanno intuito che non fossero legati strettamente alla famiglia. Si è proposta ai ragazzi una tabella riportante dati ricavati dalle testate giornalistiche, in cui si analizzavano i gradi di parentela o di relazione in riferimento alle vittime del mese di novembre. I dati sono stati visionati e analizzati insieme ai ragazzi, in relazione anche alla diffusione o meno da parte dei mass media. I dati proposti hanno mostrato oltre ad un numero elevato (10 casi su 26) di vittime fra partner ed ex-partner, anche vari delitti in cui la vittima era una madre/matrigna o un padre/patrigno (8 casi su 26). Questo ha lasciato stupiti i giovani che non si capacitavano di come fosse possibile. Attraverso vari interventi, ci si è potuti domandare quale potesse essere un possibile movente che spinga un individuo a compire tale atto. Nel caso specifico, quando un figlio/figlia uccide il genitore. I ragazzi, affermando che non si possa giustificare tale azione, riportano come possibili cause la violenza da parte del genitore. Un intervento ha riportato un caso di cronaca legato anche alla religione, questo fa notare come venga spontaneo focalizzarsi su atti lontani dalla propria famiglia. Continuando nell’analisi delle casistiche, si pone lo stesso quesito sul singolo caso in cui il fratello ha ucciso la sorella. Cosa è accaduto? I ragazzi propongono come possibili cause: odio, torti recenti o passati. Si affrontano le tematiche relative all’avere un fratello o una sorella. Dalla visione dei primogeniti, secondogeniti e terzogeniti, sino a chi è figlio unico. I ragazzi raccontano le loro storie e vissuti in relazione a tali argomenti. Anche le differenze legate a legami di fratellanza fra lo stesso e un diverso sesso e della visione dei genitori riguardante i figli in base al loro sesso. Ci si è posti la domanda sull’esistenza o meno del figlio prediletto. In conclusione, si è chiesto un feedback finale ai ragazzi, riguardante le tematiche appena affrontate e le vittime di novembre. I ragazzi hanno mostrato il loro apprezzamento, nonostante la modalità telematica, riportando il loro pensiero e il loro stato d’animo. Hanno affermato anche di aver acquisito maggiore consapevolezza riguardanti tali temi. Infine, si è affrontato un caso seguito precedentemente in una casa circondariale dal Dott. Massimo Lattanzi e dalla Dott.ssa Tiziana Calzone. La vicenda riguarda un figlio che ha ucciso sua madre. Le dinamiche comportamentali da parte della madre prevedevano manipolazione e violenza psicologica. L’uomo è stato maltrattato sia in situazioni intime che in situazioni pubbliche. Ovviamente nulla è giustificabile ma analizzare anche il comportamento disfunzionale della madre, permette di porsi delle domande sul comportamento del figlio. I ragazzi si sono messi in discussione, facendosi domande e rivedendo le proprie certezze. Per una comprensione migliore si propone di seguito il link del cortometraggio del caso sopra citato. La visione di tale filmato permette di capire quanto l’adulto, uccidendo il genitore, faccia pace con il bambino che ha sofferto. Nel video difatti sarà presente sia lui da bambino che da adulto.

Di seguito è presente il link del caso:
https://www.youtube.com/watch?v=F8Hmlq_K1c8

Si propone anche, per chi volesse, il link di riferimento del convegno tenuto dall’A.I.P.C. nel carcere di
Velletri:
https://www.youtube.com/watch?v=lwce3w_bRHo

Inoltre, per un maggiore approfondimento si riporta il link del canale YouTube dell’A.I.P.C. – Osservatorio
Nazionale Stalking:
https://www.youtube.com/channel/UCLhQKABD4YggkqilwoTznhw

Ascolto e trattamento “Relazioni disfunzionali e violente”
Il primo colloquio (in presenza o a distanza) individuale, di coppia o di gruppo/familiare è gratuito, eventuali training (in presenza o a distanza) individuali, di coppia o di gruppo/familiari prevedono un contributo spese così come l’applicazione del protocollo scientifico integrato A.S.V.S.
I canali per accedere ai servizi e alla loro prenotazione obbligatoria sono:
Numero di cellulare 3924401930 attivo dal lunedì alla domenica dalle ore 12:00 alle ore 16:00;
Messaggi WhatsApp 3920666515 attivo dal lunedì alla domenica dalle ore 12:00 alle ore 16:00;
L’indirizzo mail info@traumaeviolenza.it
É possibile contribuire donando il 5×1000 C.F. 97238660589, fare delle donazioni liberali sia come singolo
che, come azienda, le donazioni sono detraibili dalle tasse.
Le vostre donazioni contribuiranno ad ampliare la profilassi, la valutazione del rischio, la riduzione della
recidiva, l’interruzione della trasmissione intergenerazionale, infine, a prevenire in modo integrato e
circolare la violenza!
Ai donatori saranno riservati dei servizi unici: molti dei quali gratuiti e altri con scontistiche dedicate.
AIUTACI AD AIUTARTI!
AIPC Editore © 2021 – Riproduzione Riservata